di Monia Menichilli
Isabel Muñoz nasce a Barcellona nel 1951, ha sempre sognato di diventare ballerina ma questa sua passione sfocia in una passione ancora piu grande : la fotografia.
Inizia per lei un percorso di sperimentazione che vede il suo lavoro incentrato sul corpo e i suoi movimenti. Unisce, cosi, le sue due grandi passioni: il corpo in relazione alla danza, il corpo come oggetto del desiderio e come espressione di sensualità, il corpo come oggetto.
Il suo lavoro non si e’ limitato solo alla danza, Isabel ha viaggiato molto documentando culture di ogni tipo , ritroviamo scatti toreri, contorsionisti, ballerini, monaci, ma anche corpi torturati.
Isabel definisce il corpo umano come un libro da leggere e sfogliare.
Cio che fa di Isabel una fotografa di rilievo è lo studio e l’elaborazione di particolari effetti e la ricerca continua di nuovi movimenti, ombre e sensualità ma anche la tecnica dello sviluppo mediante il platino.
il procedimento di sviluppo procura alle immagini un tono e una struttura impossibili da ricreare con qualsiasi altro metodo.








