La Line Up Olympus

a cura di Ugo Baldassarre

[nota introduttiva] Le considerazioni espresse sono basate sulle informazioni reperite, ad oggi, sul web e non hanno ancora alcun riscontro ufficiale. Sono pertanto considerazioni dell’autore.

17-10-2018
Con il lancio ufficiale della macchina, in data odierna, le considerazioni espresse nell’articolo, scritto precedentemente restano valide seppur con qualche modifica. 

Olympus è una casa produttrice “strana”, se vogliamo. Gianni Trevisani di Olympus Italia la definì nippo-tedesca, in una bella, lunga e articolata chiacchierata che facemmo in sede qualche mese fa. Giapponese di concezione e tecnologia, tedesca per la rigidità con cui si pone all’utente finale.
La tecnologia Olympus è articolata su diversi anelli di una catena, tutti allo stesso modo importanti: l’hardware, le lenti, il software.
Decidere, deliberatamente di rinunciare ad uno di questi elementi significa, in maniera inequivocabile, non seguire il progetto della casa.

Molte delle critiche tecnologiche, che puntualmente vengono mosse al sistema, è proprio quello di non fare mai clamorosi salti prestazioni su aspetti legati per lo più al sensore. Ma quanti di questi utilizzatori seguono le indicazioni della casa madre?
In una catena produttiva in cui ogni elemento è pensato per funzionare al meglio con gli altri, andare ad alterare qualcosa non è sicuramente la migliore delle idee.
Ancora ad oggi, a mesi di uscita sul mercato, si leggono commenti, prese di posizioni, illazioni, sulle prestazioni della ammiraglia Em1-X, quando è abbastanza evidente, se la si fosse provata per un periodo di tempo sufficiente, che è attualmente una delle macchine fotografiche più evolute e complete sul mercato.

Tra pochi giorni è in arrivo la nuova, chiacchierata, OMD EM5 Mark3, la terza generazione di quella EM5 che apri il mercato ad Olympus e lanciò il sistema Micro4/3. La serie 5 è sempre stata la macchina evoluta per chi non voleva il massimo degli ingombri e, indovinate un pò, sembra essere di nuovo la stessa cosa. Dove sta la sorpresa? Dove sta la delusione?
Che altro poteva essere se non una macchina che per forza di cose deve posizionarsi nel suo “slot” nella line up del produttore?

Dalle informazioni trapelate sui siti di gossip ormai il quadro sembra chiaro: la EM5 Mark 3 sarà una Em1.2 con qualche interessante feature della EM1x alleggerita E questa è una bella notizia, perchè è ESATTAMENTE  la macchina che dovrebbe comprare il fotoamatore che, settimane fa, non comprendeva, giustamente, la Em1-X. Perchè non era la macchina pensata per lui, al contrario di questa.

E’ la macchina per fare upgradare chi, partito con la EM10 vuole passare ad una qualità migliore e a prestazioni migliori.

La famiglia, nonostante molte critiche, è ben composta, invece: c’è una macchina per tutti i gusti e necessità. Nella filosofia di Olympus, da sempre, le macchine stono state costruite attorno ad un sensore molto simile per tutta la gamma, lasciando a tante altre funzioni accessorie il compito di fare da discriminante nella scelta del corpo macchina.

Chi non capisce “perchè” debba aver bisogno della Em1X, adesso, ha due alternative per quanto riguarda la qualità, e ancora due ulteriori scelte per quanto riguarda qualità del corpo o funzioni extra. Chi vuole passare da un corpo più entry (che po, definire entry la EM10 è davvero divertente considerando tutte le funzioni che ha…) ha tanti modelli tra cui spaziare.

Olympus non ha mai seguito le mode nè tantomeno le mode degli altri, lasciando spesso invece agli altri il compito di copiarla.
Ci troviamo quindi in questa situazione che non credo abbia nulla di sbagliato, anzi, considerando l’enorme dispersione di prezzi e modelli della concorrenza.

Em1-X – professionale senza compromessi orientata all’affidabilità costruttiva e prestazioni AF e video di qualità professionale- Fascia TOP PRO
Em1 Mark2 – professionale all round 360° per qualsiasi tipo di uso anche intensivo outdoor – Fascia PRO
Em5 Mark3 – la miglior qualità di immagine di Olympus in un corpo professionale ricco di funzioni e tecnologia per usi più vari (e sicuramente un ottimo comparto video) – Fascia SEMI PRO – AMATORIALE
Em10 Mark3 – entry level di qualità per tutti – fascia AMATORIALE
EPL-8/9 – qualità tascabile per tutti

Alla luce delle considerazioni che ho espresso mi trovo a dover fare i miei complimenti ad Olympus e all’approccio, molto serio, perlomeno a mio avviso, che ha verso i suoi utenti e la fotografia in generale, procedendo nella sua evoluzione e del proprio sistema in maniera rigorosa senza “distrazioni”.
Personalmente la trovo fidelizzante, sapere che un investimento importante sarà tutelato per diversi anni e non solo per qualche settimana.

[Addendum] 15-10-2019

E la PEN-F? Ne ero conscio, me lo si è fatto anche notare. La PEN-F è stata, da subito, una macchina “fuori” dagli schemi classici, fuori dalla line up che io considero ufficiale. E’ una macchina che, così come è stata pensata potrebbe rimanere in eterno sul mercato. E’ un piccolo mondo a parte. E noi la adoriamo così.

Vieni a scoprire tutta la gamma Olympus a COLORNO il 19-20 Ottobre in compagnia anche di Gianni Trevisani.
Ti aspettiamo all’ Aranciaia in piazzale V. Veneto a Colorno

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