// Al Carnevale di Ivrea con Luisa Romussi

di Ugo Baldassarre
Luisa Romussi fa parte di Micro4/3 Italia sin dalla sua nascita. Quando mi ha raccontato  del suo legame speciale con il Carnevale di Ivrea, non ha potuto fare a meno di tirarsi indietro.

Mi sono diplomata alla Scuola di Pittura dell’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, sono titolare dal 1998 dello studio Karta con sede in Ivrea, dove, insieme al mio lavoro di grafica, mi occupo di fotografia per eventi e matrimoni.
Tra gli eventi che fotografo ha un posto importante, soprattutto nel mio cuore, dopo anni di carriera come “arancera”, lo Storico Carnevale di Ivrea.
Dal 2012 sono accreditata come fotografa ufficiale del Carnevale per le foto ai personaggi in sede privata e agli appuntamenti principali della storica manifestazione.
Lavoro in un piccolo negozio nel centro storico di Ivrea dove ho la fortuna di avere un balcone che affaccia su una delle piazze dove si svolge la battaglia delle arance, la piazza della squadra dei Tuchini del Borghetto.
Da questa posizione privilegiata riesco a godere tutto quello che amo del Carnevale, lo sfilare del Corteo Storico e la potenza della battaglia delle arance.
Il suono dei Pifferi e Tamburi, le bandiere, la Mugnaia sul carro, il Generale a cavallo, le facce urlanti e ridenti, le arance che volano,  lo scalciare dei cavalli dei carri da getto e l’odore forte del succo d’arancia, da qui scattare diventa un tutt’uno con il piacere di vedere e di sentire.
Sul balcone mi accompagna il 40-150 Olympus che adopero per i ritratti di chi viene sotto urlando: “foto, foto” e agli aranceri a piedi e sui carri.
Poi scendo in mezzo alla piazza e qui è divertimento puro… con una piccola macchina ed un piccolo obiettivo riesco a infilarmi in mezzo al tiro come facevo da arancera.
Con la Olympus OMD Em1 Mark II e il Panasonic Lumix Leica 15mm  f/1,7 riesco ad usare una sola mano per tenere la macchina ed usare l’altra per ripararmi da arance e spintoni.
Proteggo tutto con un piccolo sacchetto di nylon e un po’ di scotch di carta, lo faccio da anni e non ho mai avuto problemi con nessuna macchina fotografica, l’unico vero rischio è quello di cadere, visto il pavimento scivoloso ma con un paio di scarpe giuste ci si arrangia.
Se vi capita fate un giro, io sono già pronta!

Per approfondimenti:
Quasi dimenticavo, tra gli eventi che amo fotografare ci sarebbe anche Apolide festival, 4 giorni di musica in mezzo al bosco con artisti di fama internazionale, ma questa è un altra storia del micro 4/3 che prima o poi vi verrò a raccontare…
Commenti all'articolo

Un commento su “// Al Carnevale di Ivrea con Luisa Romussi”

  1. Ciao, sono appassionato di fotografia come te, stavo pensando di andare al carnevale di ivrea per immortalare questo favoloso evento.

    è la prima volta che vado e sono un tantino preoccupato per il valore dell’attrezzatura e un possibile danneggiamento.. cosa suggerisci? macchina fotografica vecchia e obiettivi di scarso valore o attrezzatura professionale e super tele per scattare da lontano?

    nella tua visita hai subito danneggiamenti?

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