Tilo Riemer

a cura di redazione Micro4/3 Italia

Sembra che il ritratto sia un genere poco praticato dagli utilizzatori del formato Micro4/3, così, quando capita a tiro qualche autore interessante ci fa molto piacere dargli spazio sulle nostra pagine virtuali. E’ il caso di Tilo Riemer (Tilo in Space su Instagram), che andiamo a presentare attraverso le sue stesse parole.

 

“Ho fotografato per più di 30 anni. Tuttavia, nei primi decenni, ho fatto soprattutto tipiche fotografie di vacanza. Il mio vero “viaggio” fotografico è iniziato nel 2017 quando ho voluto iniziare a creare ritratti migliori e ho deciso di prendere parte ad un workshop (PA211723.jpg è da quel workshop). Sono stato molto contento dei risultati ottenuti e ho deciso quindi di continuare.

Prima del COVID, ho viaggiato spesso negli U.S.A. e quindi molti dei miei primi ritratti sono stati realizzati lì. Con una macchina fotografica in mano ho potuto incontrare persone con cui non sarei mai riuscito ad avere un contatto, letteralmente e figurativamente.

La fotografia di ritratto è diventata ormai la mia passione. Amo incontrare le persone, ascoltare le loro storie e catturarle in immagini. Un aspetto che continua ad affascinarmi è la fiducia che le persone ripongono in me. Un buon ritratto è possibile solo quando la persona davanti alla macchina fotografica si sente a proprio agio, abbandonando il tipico sguardo ed espressione da “sono stato fotografato” e lasciandosi andare.

 

Ho acquistato la mia prima fotocamera MFT spontaneamente nel 2014: un Olympus OMD E-M10. Precedentemente avevo una reflex in formato APS-C ma, dato che era piuttosto grande e pesante, non l’avevo mai portata con me nei miei frequenti viaggi. Da allora, ho sempre continuato ad usare fotocamere in formato Micro 4/3.
La trasportabilità, le caratteristiche davvero “cool” (che spesso utilizzo), la tenuta alle intemperie e la grande flessibilità sono caratteristiche ormai irrinunciabili. Con il sistema MFT, tutto è possibile: dalla fauna selvatica e macro fotografia alla fotografia di strada e ai ritratti. Anche il bokeh non è un problema se si sa come regolare le impostazioni giuste.

Ad un certo momento, quando Olympus sembrava destinata a fallire, sotto la spinta del marketing aggressivo mi sono lasciato tentare e ho acquistato full-frame che ho affiancato alla mia Lumix G9. Dopo due anni, l’ho rivenduta. Per un osservatore esterno non c’era nessuna differenza tangibile e allo stesso tempo non mi risultava adatta come macchina fotografica da viaggio nè per fotografia wildlife. 

Attualmente utilizzo la OM System OM-1 (anche se possiedo ancora la mia Lumix G9) con l’obiettivo M.Zuiko 45mm f/1.2 Pro. Per me è la fotocamera perfetta. Tuttavia… anche la nuova OM-3 è allettante!” T.R.  

Tutte le fotografie sono di Tilo Reimer e pubblicate con consenso dell’autore

 

Per maggiori informazioni e fotografie dell’autore visitate il profilo Instragam

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