di Monia Menichilli
Roswitha Hecke (nata nel 1944 ad amburgo) e’ figlia di un’insegnante, improvvissamente sente il bisogno di fotografare e inizia un apprendistato di 3 anni come fotografa.
Dopo l’apprendistato inizia una relazione con il direttore teatrale Peter Zadeck e diventa la fotografa ufficiale di tutte le rappresentazioni del compagno.
Negli anni ’70 Roswita ebbe una relazione con il poeta Wolfgang Wondratscheck con il quale viaggio per tutti gli stati Uniti. insieme pubblicarono un libro intitolato “People, Places, Fists”.
Hecke si definisce una nomade del mondo: viaggio in Francia, Spagna,Italia, Turchia, Messico, USA, Svizzera. In Marocco ha vissuto per 3 anni in una tenda. Ne 2002 si e’ trasferita a San Pietroburgo dove le è stata insignita la Masterclass of Photography presso l’Art Academy. attualmente la hecke vive ad Amburgo. Ha due figli , Said e Ivan.
~La fotografia~
La sua carriera inizia con le foto in bianco e nero delle scene teatrali, passa la fotogiornalismo e alle foto a colori negli anni 70. le sue fotografie ritraggono persone ai margini della societa come prostitute, senzatetto e travestiti.molti dei suoi lavori vengono pubblicati su riviste come Vogue,The Time, Mirrors, playboy per citarne alcuni.nel 1978 conosce una prostituta, Irene, una ragazza svizzera che non aveva avuto fortuna nella sua vita ma che amava il suo lavoro e lo faceva con disinvoltura.
Roswita inizio a viaggiare e a fotografare Irene per 3 mesi. Molti scatti sembrano estratti da un film di Fellini. Ne fece un libro che ando in ristampa piu volte , fu venduto anche in Giappone.
ma chi era Irene?
vi posto una fotografia dove trovate la storia.








