Emilio Badolati

a cura di redazione Micro4/3 Italia

Ho avuto il piacere di conoscere personalmente il giovane fotografo Emilio Badolati nel recente meeting materano ma già avevo avuto modo di vedere ed apprezzare il suo lavoro in precedenza. Da qui il passo a chiedergli di comparire tra i nostri autori è stato davvero breve.

 

Fotografia di Emilio Badolati

Potrei iniziare col parlare del mio lavoro con altisonanti proclama su come questo sistema abbia cambiato il mio modo di lavorare o di come la macchina che utilizzo adesso sia la migliore che abbia mai provato…
Ma penso che non sia il modo corretto di iniziare. Ritengo che il modo giusto di iniziare sia raccontare di come a cambiare, con l’arrivo nel mio corredo della mia prima micro 4/3, sia stata la mia voglia di scattare.
Per realizzare le mie immagini (di ogni tipo, dallo street ai ritratti, che sia per lavoro o che sia per diletto) ho sempre utilizzato attrezzatura di alto livello, macchine fotografiche Full Frame e lenti luminosissime; ad un certo punto, però, mi sono accorto che per quanto l’attrezzatura crescesse in qualità, definizione e funzionalità varie, diminuiva proporzionalmente la mia voglia di fotografare.
Si, perchè tra pesi ed ingombri in costante ascesa il mio corredo Canon era diventato sempre più “importante”.
Ho cercato allora soluzioni che permettessero di ridurre gli ingombri senza troppe rinunce in termini di qualità e -perchè negarlo –  cercando di mantenere un rapporto qualità prezzo conveniente.
Nonostante avessi individuato delle soluzioni in formato Full Frame che si addicevano ai miei criteri di ricerca e  aciò che avevo in mente, ho deciso, un po’ per curiosità e un po’ per istinto, di lanciarmi sul formato Micro 4/3. Ho acquistato una Lumix G9 ed una lente luminosa, ed ho iniziato ad affiancarle al mio corredo principale. 

Ciò che mi ha colpito fin da subito è stata la leggerezza della macchina e della lente: riuscivo a trasportare in un comune zainetto non fotografico sia il corpo macchina ma anche 4 lenti; un corredo completo, insomma formato da uno zoom 12-60mm di buon livello e tre focali fisse 16, 25 e 56mm molto luminose.

Non posso negare che qualche differenza in termini di qualità, di resa ad alti valori di ISO, di impatto visivo, la notavo e continuo a notarla. Tuttavia devo confessare che molte foto che ho realizzato le ho potute scattare solo grazie alla leggerezza del sistema, che non ha mai rappresentato un ostacolo alla mia voglia di portare sempre con me tutto il necessario senza sacrificare nulla. 

Fotografia di Emilio Badolati

Ho pian piano iniziato a fidarmi sempre più del sistema e dopo non molto tempo ho iniziato a lasciare a casa la mia FullFrame, anche per incarichi di lavoro, soprattutto quando c’era di mezzo un aereo da prendere.
Per farla breve, non ci ho messo molto a decidere di vendere tutto il vecchio corredo e ad ampliare il corredo comprando anche una OM System OM- 1 con il suo Zuiko 12-40mm  f/2.8 Pro.
E’ stato l’atto decisivo per la decisione definitiva: ormai, anche per lavoro, la fotocamera mi accompagna quasi con il suo zoom e, a necessità, con il Sigma 56mm 1.4  che tengo a portata di mano comodamente in tasca; nell’altra ho invece un piccolo flash.
Questo approccio all’attrezzatura ha cambiato totalmente il mio modo di lavorare. Massima leggerezza, nessuno zaino enorme a fare da impedimento, nessun pensiero: tutte le mie energie sono ora concentrate sul lavoro e sul risultato da perseguire.

La OM-1 mi ha consegnato un autofocus continuo ed un tracking degni di questo nome, competitivi e un esposimetro affidabilissimo anche in modalità ISO Auto.

 

ATTREZZATURA
Emilio scatta con:

Panasonic Lumix G9
OM System OM-1
Panasonic Lumix 12-60mm f/3,5-5,6 OIS
Panasonic Lumix 25mm f/1,7
OM System Zuiko 12-40mm f/2,8 Pro II
Sigma 16mm f/1,4
Sigma 56mm f/1,4

 

 

Tutte le fotografie pubblicate sono di Emilio Badolati e pubblicate con l’autorizzazione dell’autore. 

CONTATTI:
Per maggiori informazioni su Emilio Badolati e sul suo lavoro
Sito ufficiale  –  Instagram

Commenti all'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

10 − 7 =