a cura di Ugo Baldassarre
Si può migliorare un prodotto già eccellente? Sicuramente non è una impresa semplice ma è sicuramente possibile limare qualche spigolosità, aggiungere qualche funzione interessante ed in generale portare delle piccole ma significanti migliorie.
Godox ha sempre portato avanti la ferma volontà di far evolvere, con costanza, i propri prodotti: contrariamente ad altri produttori che mantengono a listino per anni e anni gli stessi modelli, l’azienda cinese non ha mai smesso di far evolvere i suoi moderni sistemi di illuminazione, andandosi a prendere, prepotentemente, la vetta delle preferenze degli utenti.
Se fino a pochi anni fa Godox era un marchio sconosciuto adesso è sinonimi di qualità e innovazione a prezzi altamente competitivi.
Il Godox V860 III, contrariamente al pur recente V1, è un lampeggiatore elettronico di tipo speedlight dalle fattezze molto comuni: la testa è infatti rettangolare con libero movimento su tutti gli assi.
Il precedente modello è stato il mio fedele compagno per parecchio tempo e – lo posso ammettere senza timore – è stato eccellente. L’adozione delle batterie al litio, settore in cui Godox è stata pioniera, è stata una vera rivoluzione nell’ambito dei lampeggiatori elettronici e la serie V860 ne è stata da sempre la portabandiera: il nuovo modello parte proprio da queste premesse.

Per realizzare questo nuovo prodotto, il produttore sembra aver preso il meglio del precedente modello “mixandolo” con le migliori caratteristiche del V1. Il risultato è un flash migliorato nei dettagli e solidissimo nella sostanza.
Una caratteristica molto interessante del V1 era stata la possibilità della ricarica tramite USB-C. Il Godox V860III, utilizzando la stessa batteria del V1con lo stesso sistema di estrazione a slitta, ne condivide anche questa interessante caratteristica: la ricarica dell’ accumulatore al litio avviene quindi anche in questo caso mediante connessione USB-C e questo ne facilita moltissimo la gestione. C’è da dire che in realtà l’autonomia di scatti fornita dalla batteria a piena carica è talmente elevata che è davvero difficile trovarsi a secco durante l’uso; è tuttavia confortante sapere che è possibile procedere alla ricarica in maniera molto semplice e dinamica.
La nuova batteria ha inoltre una capacità più elevata di quella del modello precedente, già notevole in quanto a durata e prestazioni.

Altra novità che salta subito all’occhio la presenza di un illuminatore LED posto nella parte frontale del flash: è di fatto un piccolo faretto a luce continua pensato per fungere sia da luce pilota (nell’uso off-camera principalmente) che da vero e proprio illuminatore. L’intensità del fascio luminoso può essere regolato su una scala da 1 a 10 e risulta più che sufficiente per diverse applicazioni (2W con temp di c.a 5300°K). Trovo che questa soluzione adottata sul V860III sia decisamente più utile del piccolo led montato nella testa del V1 (e dell’ Ad100pro).
L’impostazione dei comandi fisici e dell’interfaccia on screen è pressoché identica a quella del V1, pertanto il presente lampeggiatore diventa anche un appetibile acquisto per i possessori del modello “round head” in cerca di un ulteriore flash più classico.
Per chi arriva da altri prodotti precedenti, sempre dello stesso produttore, ci potrebbe volere qualche tempo in più per adattarsi, soprattutto al selettore D-pad/ghiera , meno intuitivo che in passato. Grossomodo, comunque il menu è impostato sempre alla stessa maniera e non ci vuole molto tempo per impratichirsi. Come sempre un uso abbastanza frequente dell’oggetto toglierà ogni incertezza d’uso.



I dati del produttore identificano il V860III come un NG60 e una copertura focale 20-200mm. La batteria viene dichiarata è in grado di fornire 450 lampi a piena potenza. Sono numeri decisamente interessanti per chi prevede di farne anche un intensivo uso off-camera.
In questa configurazione il flash risulta potente e veloce: è possibile scattare con un buon timing per un discreto numero di scatti prima di avvertire qualche calo di prestazioni dovuto a surriscaldamento (nel test in studio il flash ha perso significativamente prestazioni dopo circa 250 scatti e non è male per un flash di questo tipo): per evitare questi problemi i flash della serie AD risultano essere molto più indicati.

Tra le novità vanno segnalati anche un comodo interruttore, posto lateralmente, per passare rapidamente dalla modalità M a quella TTL e il sistema di aggancio e sgancio rapido, molto comodo, (già visto sul V1) per l’innesto sulla slitta del flash.
Backstage del mini-servizio di prova con Suna Gritli
Come è consuetudine per questo tipo di unità, anche il Godox V860 III integra al suo interno non solo le funzioni di ricezione ma anche quelle di trasmissione, potendo quindi essere usato come Master nei confronti di altri flash compatibili con lo standard radio Godox 2,4GHz (V1, Serie AD, Serie TT etc).
Oltre alle modalità di scatto M e TTL (sia on camera che Off-camera) il flash ha la possibilità di funzionare off-camera anche in modalità “ottica” tramite fotocellula integrata. Inoltra ha piena compatibilità per quanto riguarda la sincronizzazione veloce (fino a 1/8000 sec) e sulla seconda tendina (a patto ovviamente di avere una unità compatibile con il marchio della propria fotocamera).
Tramite la comoda funzione TCM di Godox è possibile convertire i dati TTL in parametri di scatto M senza particolari difficoltà (la funzione è compatibile anche in modalità wireless con i trasmettitori che la supportano).
Tutte queste funzioni più avanzate sono disponibili solamente abbinando ogni marchio fotografico con la corretta versione del flash: in questo caso stiamo parlando della versione O che identifica la compatibilità TTL per le macchine Micro4/3. Chi utilizza altri sistemi dovrà utilizzare la corretta versione sia del trasmettitore che del flash per sfruttare al massimo tutte le funzionalità avanzate.
In termini di affidabilità sulla lunga distanza solo il tempo e l’utilizzo intensivo del prodotto potranno dare un’indicazione certa ma le premesse sono ottime: la solida eredità del precedente modello e le significative migliorie e aggiunte portano, a mio parere, il progettoV860 ad un livello superiore per la gioia di tutti quei fotografi che hanno ben compreso l’utilità e la versatilità delle moderne unità flash con batteria al litio.
Con questo V860III l’azienda riporta il meglio del suo know how in materia di speedlight in un flash dalle fattezze classiche, più flessibile nell’uso rispetto alla testa rotonda (che resta molto interessante per un uso “liscio”, senza accessori di diffusione) e ad solito prezzo altamente competitivo. Assolutamente consigliato per chiunque cerchi un flash con caratteristiche di alto livello e una ottima operatività.
Si ringrazia Image Consult srl, distributore per il marchio Godox, per aver fornito l’unità in prova.
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utile report.
ho appena acquistato la versione O
per usarla con omd em1x abbinata a softbox stessa marca