Angela Ravaioli – Inarrestabile passione

a cura di Ugo Baldassarre

Angela si è fatta notare nel gruppo per la sua perseveranza e per gli ottimi scatti urbani / street che posta con costanza. Il suo modo di vedere e di fotografare semplice ma minuzioso mi ha convinto ad approfondire la sua conoscenza, e lo facciamo attravero le sue parole. Ecco come Angela Ravaioli ha trovato il suo equilibrio fotografico con il sistema Micro4/3 – Olympus

“Sono nata a Genova nel 1967 e da qualche anno ho oltrepassato la soglia dei 50 anni. Ho cominciato a fotografare da subito, la mia prima fotocamera seria è stata proprio una Olympus, una OM 1n che mi era stata regalata da mio padre per il mio 15° compleanno.
Ho cominciato quindi con l’analogico, pellicola, sviluppo e stampa. Per anni ho usato questo brand e per anni ho cercato di trasformare il mio hobby in professione ma non ci sono mai riuscita…Mi considero una fotoamatrice avanzata. Con l’avvento del digitale iniziato a usare il formato aps-c. Il passaggio alla tecnologia digitale per me è stato complicato, perché era mentalmente  difficile sostituire la pellicola con il sensore. Ho faticato ad adattarmi e comprenderne i meccanismi, pur comprendone i vantaggi.

A un certo punto però il tutto si è risolto: Presa la giusta dimestichezza ho iniziato a sfruttare i vantaggi offerti, fotografando molto di più, cambiando   ISO in qualunque momento e sfruttando la post-produzione per trasformare tutto in bianco e nero, correggere luci e ombre:  era un “mondo” fantastico e potevo anche sprecare.
Mi sono avvicinata anche al mondo  del microstock  ( Adobe Stock o Dreamstime o Istock e altri): qualcosina si vende ma è un mercato molto competitivo.

Continuo a fotografare e per anni continuo ad usare la mia attrezzatura con  molte soddisfazioni: ho ottiche che vanno dal grandangolo al supertele.  Fotografo tutto e sempre: i miei viaggi , il gatto di casa, i fiori, nelle oasi faunistiche ma tutto comincia ad avere un peso ed un ingombro eccessivo. L’attrezzatura è pesante e la mia schiena non ne ha più voglia.

E’ questo il motivo che mi incuriosì ad approfondire ilmondo mirrorless, allora in ascesa.  Durante le mie ricerche mi imbatto (nuovamente) in Olympus  e così nel 2019 acquisto la Olympus OM-D E-M 5 Mark II. Me la porto ovunque, è leggera. Acquisto le ottiche piccole come il 25mm 1.8. Era fatta. Vendo tutto il vecchio sistema aps-c e passo completamente al micro 4/3.
Per la fotografia street è un’ottima fotocamera così come le ottiche. In un primo momento ho dovuto un pòsforzarmi per adattare il mio occhio a formato micro 4/3: è differente il modo di vedere, cambia l’angolatura e la profondità, ma è solo questione di allenamento.
Oggi sono qui con questo sistema fantastico che mi dà leggerezza e libertà di movimento, e spero che continui ad affiancarmi ancora per molto tempo.
[Angela Ravaioli]

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