In viaggio con OM1

A cura di Redazione Micro4/3 Italia
Fotografie di Nick Gritti

Come è già accaduto in passato abbiamo chiesto ad uno dei nostri “specialisti” una impressione d’uso dal campo e questa volta è toccato alla nuova OM1 nelle sapienti mani di Nick Gritti che ha avuto modo, grazie alla collaborazione con Polyphoto, di poter testare l’ammiraglia in un impegnativo e spettacolare viaggio in Giordania.

Ecco di seguito alcune delle considerazioni dell’autore in seguito all’intensivo uso sul campo in questa occasione.

“La durata della (nuova) batteria è notevolmente migliorata: avevo con me 1 sola batteria ma con l’ausilio di un powerbank inserito nella tasca frontale della camicia e 1 cavetto molto lungo  sono riuscito a fotografare una giornata intera senza mai restare a secco”

L’immagine è molto più pulita e definita . Non lavoro mai ad altissimi ISO ma in generale quando  è necessario farlo e si recuperano le ombre o si aumenta esposizione in post-produzione l’immagine rimane più pulita e definita che in passato.” 

 

“Personalizzazione infinita. Può lasciare un pò spaesati all’inizio la quantità mostruosa di opzioni nel nuovo menù; ha spaesato anche me (generalmente non uso tanto gli automatismi delle mie macchine ma sono comunque abituato a impostarli). Sulla OM1 le possibilità le possibilità sono infinite… il mio consiglio è di dedicare almeno una mezza giornata al manuale di istruzioni  per poterla  impostare a dovere… poi darà grandi soddisfazioni”

“Punti di messa fuoco e tracking notevolmente migliorati..”

“Mirino e Display sono da godimento puro. Sono abituato al mirino della OM-D EM1 Mark 2 e  ho imparato che quello che vedo al momento dello scatto è sempre peggio di quello che sarà l’immagine. registrata, causa della risoluzione.
Il nuovo mirino e display  sono estremamente soddisfacenti sia in termini di risoluzione che resa del colore e non ti danno quella cattiva sensazione che lo scatto manchi sempre di nitidezza..”

Per quanto riguarda maneggevolezza e impugnaturanon pensavo si potesse fare meglio della Mark 3…e invece si! Inoltre l’uso di materiali diversi sul corpo macchina danno la sensazione di avere tra le mani qualcosa di molto più solido e indistruttibile..” 

“Ottima l’aggiunta,  nella modalità video, di una cornice rossa durante il REC: molto comoda per evitare la situazione spiacevole di essersi dimenticati di premere tasto Rec.”

“Comodissimo il Joystick per gestire i punti e aree di MAF: impossibile farne a meno ormai”.

Queste sono solo alcune delle considerazioni dal campo di Nick Gritti, fotografo professionista da anni votato al sistema Olympus, che ha avuto modo di usare in una situazione di lavoro reale la nuova OM System OM1.

Le lenti utilizzate per il servizio sono:

Zuiko M.Digital  12-100 Pro F/4 IS
Zuiko M.Digital  7-14 Pro F/2,8
Zuiko M.Digital  40-150 Pro F/2,8 + MC 14
Zuiko M.Digital  25 Pro F/1,2
Zuiko M.Digital  45 Pro F/1,2

Si ringrazia Polyphoto SpA, Distributore Ufficiale italiano per i prodotti a marchio OM System / Olympus per la collaborazione e il fotografo professionista Nick Gritti per la gallery e le considerazioni espresse.

Per maggiori informazioni sulla OM System OM1 leggi il nostro approfondimento qui e anche qui

Commenti all'articolo

2 commenti su “In viaggio con OM1”

  1. Buongiorno Mia
    anch’io uso il M4/3 (ci sono tornato dopo aver provato Sony)… L’alternativa, secondo me, al M4/3 è Fujifilm (adoro qualche loro fisso tipo il 35 1m4).
    Poiché adoro i colori e la resa Fuji, ho notato che sul nel suo servizio a Petra e deserto, alcune foto presentano colori un po’ desaturati che a me piacciono moltissimo (ricordandomi Fuji). Non riesco a riprodurli in camera con Olympus. Mi può dare per favore una dritta? Grazie

    Gianluigi

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