di Ugo Baldassarre
OM Digital Solution aggiorna il suo apprezzato modello semi-pro alla seconda versione (la 5a se consideriamo la famiglia della serie 5 ) e propone una fotocamera ancora più efficiente e votata ad un uso a 360°, in perfetta sintonia con lo spirito originale del sistema Micro4/3.
Le novità della OM-5 sono da ricercarsi in una attenta ottimizzazione della versione precedente: come era ovvio la porta di comunicazione/alimentazione è ora di tipo USB-C, garantendo continuità operativa anche durante la ricarica; il menù è stato aggiornato alla nuova interfaccia introdotta con la OM1 (e vista già su Om-1 II e OM-3) garantendo continuità con gli ultimi prodotti rilasciati.

Esteticamente, la nuova OM5 II abbandona lo stile un po’ spigoloso e “retrò” portato avanti sin dall’introduzione della prima E-M5 e si rifà il look con linee morbide e più moderne, guadagnando anche un grip molto più pronunciato per l’impugnatura che ne migliora decisamente la prese con la mano destra.
Altra novità introdotta è la presenza del tasto CP, già visto su OM-3, che da accesso diretto alle funzioni computazionali, evitando contorti giri nel menu o la creazione di Custom Mode dedicate. Viene introdotto con questa nuova versione anche il tasto AF-ON per chi preferisce separare la pressione dello scatto dall’inserimento dell’autofocus.
Una novità che farà sicuramente la gioia dei video-creator che utilizzano questi strumenti per auto-riprendersi è la presenza di un led rosso sul frontale che indica – visivamente – quando la macchina è in modalità REC.

Sul fondello della fotocamera si nota invece l’assenza dei contatti per l’interfaccia con l’impugnatura aggiuntiva che pertanto su questo nuovo modello non è prevista come accessorio opzionale. L’assenza del connettore ha tuttavia reso la parte inferiore della fotocamera meno delicata che in passato. Ovviamente è stato mantenuto il livello di certificazione IP53 che ormai da anni contraddistingue i prodotti OM System destinati ad un uso semi-pro e professionale.
A livello hardware (sensore, processore, mirino, etc…) non sono presenti variazioni rispetto al modello precedente ma la presenza del nuovo software ha permesso l’ottimizzazione di alcune funzionalità già presenti; sulla OM-5 II fa la sua comparsa (come su OM1 e OM3) l’assistente per lo scatto a mano libera, un indicatore che permette di capire visivamente quando l’efficienza dello stabilizzatore è massima e poterne trarre il massimo vantaggio.
Anche il reparto video si arricchisce dei due nuovi profili OM Cinema1 e Cinema2; restano invariate le caratteristiche precedenti come possibilità di realizzare video verticali (semplicemente iniziando a riprendere in verticale) e l’assenza di limiti al minutaggio della registrazione (caratteristica ora ancora più interessante se si considera la possibilità di alimentare la fotocamera durante l’uso).
Se la OM5 si era rivolta soprattutto ai “vecchi” utilizzatori Olympus, la nuova OM5 II non fa mistero di voler entrare nel cuore di tutti i nuovi utenti, soprattutto quelli che hanno iniziato ad utilizzare il sistema con la OM1 e che possono ritrovare in questo nuovo prodotto un perfetto secondo corpo da utilizzarsi senza “traumi” grazie alla continuità del menu e funzioni proposte.

La OM5 II, non stravolge il modello precedente, ma lo ottimizza in alcuni aspetti chiave che la rendono una fotocamera assolutamente perfetta per qualsiasi utilizzo.
Il prezzo di listino resta invariato rispetto al modello precedente, così come anche le batterie utilizzate mentre, ai classici colori (nero e argento/nero) se ne aggiunge uno -purtroppo disponibile solo Special Edition – color sabbia (davvero bello!). Non facciamo fatica a credere che la OM5 II diventerà una delle fotocamere più apprezzate sul mercato da parte di utenti vecchi e nuovi del sistema Micro4/3.
I prodotto OM System sono distribuiti in Italia da Polyphoto SPA.
Per maggiori informazioni sul prodotto: sito ufficiale











Da possessore del sistema Micro 4/3 penso che questa nuova versione è un piccolo aggiornamento logico per OM System atta ad ottimizzare l’intera linea di fotocamere che condividono la stessa interfaccia e gli standard di connessione. Sarebbe bello che OM System prevedesse un aggiornamento firmware sulla OM-5 mark I (che di fatto ha lo stesso hardware della nuova OM-5 II) per portare il nuovo menù introdotto con la OM-1 e agevolare proprio chi avendo la OM-5 prima serie è interessato ad integrare nel proprio corredo una ammiraglia e mantenere lo stesso feeling esperienziale.
Dal punto di vista commerciale sarebbe una scelta illogica visto che uno dei motivi di maggior attrattiva del nuovo modello è proprio il nuovo menu. Quando fu lanciata la OM-5, Om System proposte una ammiraglia light per i vecchi utenti già abituati al sistema. Con il successo della serie OM1 il pubblico si allargato molto