a cura di Ugo Baldassarre – fotografie di Anna De Simini
Da quando la fotografia digitale ha raggiunto l’attuale livello di massificazione e si è diffusa a macchia d’olio a varie tipologie di utilizzatori, sembra che l’unico suo fine (o almeno il più perseguito) sia diventato la creazione di immagini spettacolari – volte alla sola esaltazione dell’estetica, reale o fittizia che sia – tralasciando tutto il resto.
Lo scopo più puro, semplice, essenziale ed importante sembra invece essere stato ormai relegato a strumenti meno “seri”, ma è davvero così?
